Le normative Wi-Fi per gli esercizi pubblici


Di: BreldoItalia Engineering Wireless | Data: 28 Aprile 2017

Il wi-fi pubblico è un vero desiderio per gli italiani, tanto che in molti oggi si recano solo ed esclusivamente in strutture coperti dal Wi-Fi gratuito, solo per rimanere in contatti con i proprio familiari e amici, cercare sulla vasta rete del web informazioni su posti da visitare o persino acquistare online stando comodamente seduti su una panchina o il tavolino di un bar.

Tuttavia, le informazioni al riguardo l'offerta del servizio hotspot e del wi-fi sono spesso molto confuse e contraddittorie e cercare su Internet le normative italiane vigenti per ambienti aperti al pubblico significa nella maggioranza dei casi arrivare ad avere dopo la ricerca, idee più confuse e risultato pari a zero.

Gli anni d'esperienza ci hanno insegnato che chi gestisce un'attività aperta al pubblico, non ha tempo né voglia di condurre ricerche per capire se il servizio Wi-Fi con le quali intende fornire la connessione Internet ai clienti siano in linea con le normative vigenti. Quel che vuole è un interlocutore che sappia fornigli risposte certe e garanzie in fatto di conformità alla legge.

Di seguito i punti principali del decreto "Fare N. 69/2013" e pubblicata sul "Supplemento Ordinario alla G.U. del 20/08/2013", che definisce le nuove normative per l'accesso all'internet pubblico:

  • Chi come attività principale non abbia quella del Provider Internet o dell'Internet point e voglia offrire la connessione a Internet ai clienti di un'attività aperta al pubblico non deve chiedere alcuna autorizzazione, a differenza di prima dove era necessaria un'autorizzazione della Questura, per via dei commi del cosiddetto "Decreto Pisanu", oggi abrogati;

  • Chi offre il servizio Wi-Fi Internet può farlo senza la necessità di identificare i clienti prima invece con il Decreto Pisanu, era necessario l'identificazione; oggi abrogati

  • Inoltre è importante precisare che, nonostante non siano più in vigore leggi specifiche che regolano il servizio dell'accesso pubblico a Internet, è sempre necessario tener presente i seguenti punti:

  • chi effettua (come ad esempio un hotel) trattamento di dati personali in forma elettronica deve avvalersi di misure tecnologiche in grado di assicurare la protezione dei dati da intrusioni provenienti da Internet o dall'interno della propria rete informatica;

  • chi mette a disposizione di terzi la connessione a Internet intestata a sé o alla propria azienda può risultare responsabile, in sede civile o penale, di attività illecite commesse tramite la connessione stessa, a meno che non sia in grado di dimostrare che siano stati terzi (anche sconosciuti) a commettere tali attività.


  • Conclusioni Importanti
    Analizzando l'attuale normativa dal punto di vista tecnico e legale, è fondamentale riflettere su alcuni punti che, a nostro parere, rendono indispensabile adottare un vero e proprio sistema d'autenticazione degli utenti, oltre che di monitoraggio delle connessioni.

  • Chiunque fornisca il libero accesso tramite una rete Wi-Fi aperta si espone ad eventuali indagini da parte della Polizia Postale nel caso in cui venga commesso un reato utilizzando la linea Internet intestata al fornitore. Infatti, in mancanza di una legge che impone l'identificazione, non c'è più la responsabilità diretta per i reati commessi, ma rimane il diritto della magistratura di indagare per trovare una prova, mediante per esempio perquisizioni o sequestro del computer dell'esercente connesso alla linea Internet oggetto di indagine. L'adozione di un sistema d'identificazione e monitoraggio fornisce le prove per garantire la totale estraneità dell'esercente dai reati commessi utilizzando la linea Internet a lui intestata.

  • Rendere disponibile al pubblico una connessione Wi-Fi aperta o anche criptata tramite WPA, ma senza un sistema d'autenticazione, esclude qualsiasi possibilità di controllo sull'utilizzo che viene fatto della connessione Internet.

  • Qualsiasi struttura aperta al pubblico può fornire ai propri clienti un servizio Wi-Fi di connessione a Internet gratuito e senza burocrazia, ma per offrire un servizio sicuro e in linea con le normative vigenti è necessario disporre di un sistema in grado di garantire l'inviolabilità della rete della struttura, proteggere l'integrità dei dati personali raccolti e soprattutto assicurare che i titolari della struttura non siano in alcun modo responsabili delle attività dei clienti.

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